Ecco come gli alpinisti eseguono la relazione tecnica della "Via Diretta alla Paganella", uno degli itinerari più belli ed oggi più celebri con difficoltà dal terzo al quinto grado.
Parete: Sud-Est
Aperta: 18 settembre 1932
Apritori: B. Detassis, A. Pedrotti, G. Corrà, N. Bianchini
Diff.: 3°/5°+
Sviluppo: 300 metri.
Relazione tecnica
Accesso: Scendere il Canalone Battisti sulla DX orografica per circa 350 metri spostarsi ora su cenge erbose (chiodi cementati) salire una rampa erbosa fino al suo termine difficoltà 2° grado qui inizia la salita alla”Diretta”.
• Salire su rocce gradinate con zolle di erba puntando ad una fesura-camino.
2°/3° 50 m.
• Percorrere tutta la fessura e nella parte finale portarsi leggermente a sx.
4°+ 30 m.
• Salire ora il diedro aperto con bella arrampicata fino a una cengia.
4°+ 25 m.
• Salire su rocce gradinate spostandosi leggermente a dx fino alla base di un bella placca.
3° 25 m.
• Diritti sopra la sosta in piena placca superare un piccolo strapiombo portandosi a dx in una piccola nicchia.
5° 20 m.
• Uscire dalla nicchia a dx e salire verticalmente portandosi prima a sx poi a dx fino a un grosso mugo, cengia.
5°- 25 m.
• Traversare per 15 m sulla sx e salire verticali per 5 m. puntando alla nicchia (libro di via e madonnina).
4°. 20 m.
• Traversare decisamente a dx della nicchia per un paio di metri e salire verticali su placca fessurata fino alla sosta.
5° 20 m.
• Continuare puntando ad un diedro aperto, salirlo fino al suo termie, poi traversare con passi delicati verso sinistra fin sotto il muretto finale, vincere il suddetto muretto e uscire al chiodo cementato.
5° 25 m.
• Ora per cenge e mughi salire trasversalmente sulla dx puntando alla cima.